La Luna

Esistono tre teorie sulla genesi della Luna:

1. Teoria della fissione: quando la Terra era ancora allo stato fluido, a causa di una improvvisa accelerazione della rotazione, avrebbe perso una “goccia” di materiale fluido solidificato nei millenni successivi. Questa teoria giustifica le affinità chimiche fra Luna e Terra, ma non spiega la presenza di materiali lunari del tutto assenti sulla terra.

2. Teoria della cattura: si suppone che originariamente la Luna fosse una corpo vagante transitato in prossimità della Terra e perciò rimasto in orbita intorno ad esso. Questa teoria giustifica le diversità chimiche della Luna, ma non le sue affinità con la Terra.

3. Teoria dell’accrescimento: riconducibile alla teoria dei planetesimali, prevede che la Terra fosse circondata da un disco di frammenti rocciosi di origine in parte terrestre ed in parte extra – terrestre. La collisione dei frammenti e la loro aggregazione stabile avrebbero generato l’attuale Luna.

La luna risulta priva di atmosfera, il suolo lunare è perciò caratterizzato da numerosi crateri da impatto e da ampie aree depresse dette Mari. Questi ultimi sono ricoperti da basalto scuro e da una sottile polvere a composizione vetrosa detta regolite. L’Albedo lunare è solo del 7%, mentre il 93% dei raggi solari viene completamente assorbita dal suolo lunare.

La luna possiede tre moti: rotazione, rivoluzione e traslazione. La durata del moto di rotazione coincide con la durata della rivoluzione lunare e ciò determina l’esposizione della stessa faccia lunare verso la Terra: esiste quindi una faccia della luna assolutamente non visibile dalla Terra. Il moto di traslazione corrisponde al moto che la Luna compie insieme alla Terra intorno al Sole.

Rotazione

Il moto di rotazione si compie da ovest verso est e dura circa 27 giorni. L’attrazione gravitazionale esercitata dalla Terra interferisce con il moto di rotazione lunare determinando vibrazioni dell’asse lunare dette librazioni.

RivoluzioneFasi lunari

La luna ruota intorno alla Terra secondo le leggi di Keplero. L’orbita ellittica è inclinata di 5° 9’ rispetto al pianoMese sinodico dell’orbita terrestre. I punti di minima e massima distanza dalla Terra corrispondono a perigeo e apogeo. I punti di intersezione fra l’orbita lunare e l’orbita terrestre si chiamano nodi e la congiungente è detta linea dei nodi. Il moto di rivoluzione lunare prevede quattro posizioni fondamentali che corrispondono alle quattro fasi lunari osservabili all’interno di un mese:

1. posizione di congiunzione: la Luna è interposta tra Sole e Terra: la faccia illuminata né quella non visibile dalla Terra. La fase lunare corrispondente è il novilunio.

2. posizione di opposizione: posizione diametralmente opposta alla precedente in cui la Terra è interposta fra Sole e Luna. La Luna risulta completamente illuminata e la fase corrispondente è il plenilunio.

Fra queste due posizioni estreme si individuano due posizioni intermedie dette quadrature corrispondenti al primo e all’ultimo quarto di Luna.

Il moto di rivoluzione lunare ha una durata definibile i due modi diversi:

1. Mese sinodico ( o mese lunare), è il tempo che coincide fra due noviluni successivi e dura 29 giorni 12h 44m 3s.

2. Mese sidereo, è il tempo che intercorre affinché la Luna faccia una rivoluzione completa intorno alla Terra rispetto alla culminazione di una stella di riferimento. Dura 27 giorni 7h 43m 12s.

 

Traslazione

È il moto che la Luna compie con la terra intorno al Sole: la curva descritta da questo movimento è di tipo sinusoidale e prende il nome di Epicicloide.